Come preparo un matrimonio: il mio metodo
- Walter Lo Cascio

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 6 min
Ogni matrimonio è una storia a sé. E per raccontarla nel modo più autentico possibile, ho bisogno di entrare in punta di piedi nella vostra giornata, rispettando i vostri tempi, le vostre emozioni e la vostra unicità.
Negli anni ho sviluppato un metodo di lavoro che mi permette di essere presente senza mai essere invadente, di cogliere i momenti veri senza forzarli, e di garantire un racconto completo, naturale e ricco di dettagli.
In questo articolo vi porto dietro le quinte del mio modo di preparare un matrimonio, passo dopo passo.

Lavoriamo in quattro: una squadra affiatata
Il nostro team è composto da quattro professionisti:
io e mia moglie Daniela, che ci occupiamo della fotografia
due videomaker, con cui collaboriamo da anni e che si occupano del video e del drone.
Siamo una squadra rodata, ognuno conosce perfettamente il proprio ruolo e i tempi dell’altro. Questo ci permette di muoverci con armonia, senza intralciarci e senza creare confusione intorno agli sposi.
La divisione delle squadre: due a casa della sposa, due a casa dello sposo
Per i preparativi ci dividiamo sempre in due squadre:
io + un videomaker → casa della sposa
Daniela + un videomaker → casa dello sposo
Questa organizzazione ci permette di:
raccontare entrambe le storie in parallelo
non iniziare troppo presto
evitare stress inutili agli sposi
mantenere un ritmo naturale e rilassato
Se la cerimonia inizia alle 16:30, iniziamo a lavorare casa degli sposi intorno alle 13:30 - 14:00. È l’orario perfetto: non troppo presto, non troppo tardi.
Per favore, non fatevi trovare già vestiti
Lo dico sempre con un sorriso: “Non fatevi trovare già pronti!”
La vestizione è un momento fondamentale del racconto:
mani che sistemano l’abito
mamma che chiude i bottoni
papà che si commuove
sorelle che ridono
amici che entrano all’improvviso
Sono attimi preziosi, veri, irripetibili. Se arrivo e siete già vestiti… perdiamo un pezzo importante della vostra storia.
Il trucco della sposa: un momento di calma e bellezza
Il trucco è uno dei momenti più intimi della giornata. La sposa è circondata da persone che ama, c’è un’atmosfera sospesa, fatta di attesa e dolcezza.
Ricordo una sposa che, mentre la truccatrice le sistemava l’eyeliner, mi disse: “Walter, non so perché, ma mi sento stranamente tranquilla.” Le risposi: “È il bello di questo momento. È tutto per te.” Sono attimi che racconto con delicatezza, senza disturbare, cercando la luce migliore e i gesti più veri. Un'altra sposa invece, ricordo che si mise a piangere durante il trucco... La truccatrice era sua mamma e ogni volta che i loro sguardi si incrociavano, la sposa partiva con un pianto a dirotto, che andava a rovinare il trucco...
Le foto tradizionali con i genitori e i parenti
Anche se il mio stile è reportagistico, dedico sempre qualche minuto alle foto più tradizionali:
con i genitori
con i fratelli
con i nonni
con chi è presente in casa
Sono immagini che negli anni diventano preziosissime. E cerco sempre di farle in modo naturale, senza rigidità.
L’uscita da casa e il viaggio verso la cerimonia
L’uscita da casa è un piccolo rito. C’è chi applaude, chi si emoziona, chi scherza per stemperare la tensione.
Una volta, mentre la sposa usciva, il cane di famiglia le si è seduto davanti come per impedirle di andare. Abbiamo riso tutti, e quella foto è diventata una delle più amate.
Poi si parte verso la chiesa o verso la location della cerimonia civile. Io e il videomaker ci muoviamo sempre con anticipo, per arrivare prima dello sposo.
L’attesa dello sposo in chiesa
Lo sposo vive un’emozione diversa: più silenziosa, più interna. Spesso lo trovo che sistema il nodo della cravatta per la decima volta, o che guarda l’orologio anche se è in anticipo.
Una volta uno sposo mi disse: “Walter, non so dove mettere le mani.” Gli risposi: “Tienile dove ti viene naturale. Il resto lo faccio io.”
E si è rilassato subito.
L’arrivo della sposa: il momento più atteso
Quando la sposa arriva, tutto si ferma. La luce cambia, l’aria cambia, gli sguardi cambiano.
Io mi posiziono in modo da cogliere:
l’emozione del papà
lo sguardo dello sposo
il primo passo della sposa
il sorriso trattenuto
la tensione dolce di quel momento
È una scena che racconto con discrezione, senza mai intralciare.
La cerimonia: promesse, fedi, emozioni vere
Che sia religiosa o civile, la cerimonia è il cuore del racconto.
Fotografo:
le promesse
lo scambio delle fedi
gli sguardi complici
le mani che tremano
le lacrime dei genitori
i sorrisi degli amici
Ogni gesto è importante. Ogni dettaglio parla di voi.
Il lancio del riso: un’esplosione di gioia
Il lancio del riso è sempre un momento imprevedibile. A volte è una pioggia leggera, altre volte sembra una tempesta.
Una volta un amico dello sposo ha lanciato così tanto riso che lo sposo ha detto ridendo: “Credo di averlo mangiato!” E quella foto è diventata iconica.
Lo shooting in esterna: poesia, luce e spontaneità
Dopo la cerimonia, dedichiamo un po’ di tempo alle foto di coppia. Non sono pose rigide: sono momenti vissuti.
Vi chiedo di:
camminare
guardarvi
parlare tra voi
respirare
Il resto lo fa la luce.
Quando possibile, utilizziamo anche il drone per catturare:
la location dall’alto
la geometria dei paesaggi
la poesia dei vostri movimenti
Sono immagini che aggiungono profondità al racconto.
L’arrivo in villa: inizia la festa
Quando arrivate in villa, l’atmosfera cambia completamente:
abbracci
brindisi
musica
risate
bambini che corrono
amici che vi stringono
È il momento più spontaneo della giornata, e io lo racconto senza interferire.
Durante il banchetto, noi fotografi usufruiamo del coperto staff, che ci permette di mangiare velocemente e rimanere sempre pronti a riprendere ogni momento importante.
Il reportage del banchetto: dettagli, emozioni e vita vera
Durante il ricevimento fotografo:
i dettagli della mise en place
i piatti
i brindisi
i discorsi
i balli
i momenti rubati tra un tavolo e l’altro
È un reportage puro, fatto di spontaneità e ritmo.
Conclusione
Ogni matrimonio è un mondo. Il mio compito è entrarci con rispetto, sensibilità e discrezione, per raccontarlo nel modo più autentico possibile.
Il mio metodo non è fatto di pose, ma di attenzione, ascolto e verità. E ogni volta, quando riguardo le foto finali, mi emoziono come se fosse la prima.
⭐ FAQ – Come preparo un matrimonio: il mio metodo
Quante persone del vostro team saranno presenti il giorno del matrimonio?
Siamo sempre in quattro: due fotografi (io e mia moglie Daniela) e due videomaker professionisti. Lavoriamo insieme da anni e ci muoviamo in modo armonioso e discreto.
A che ora arrivate a casa degli sposi?
Generalmente arriviamo circa due ore prima della cerimonia. È il tempo ideale per raccontare la vestizione, il trucco, i dettagli e i momenti più intimi senza fretta.
Dobbiamo farci trovare già vestiti?
Meglio di no. La vestizione è una parte fondamentale del racconto: è ricca di emozioni, gesti spontanei e momenti familiari che meritano di essere fotografati.
Fate anche foto in posa?
Sì, ma con delicatezza. Il nostro stile è reportagistico, ma dedichiamo sempre un breve momento alle foto più classiche, soprattutto con genitori e parenti.
Utilizzate il drone?
Quando le condizioni lo permettono, sì. Il drone aggiunge una prospettiva poetica e suggestiva, soprattutto durante lo shooting in esterna o all’arrivo in villa.
Durante il banchetto continuate a fotografare?
Assolutamente sì. Approfittiamo del coperto staff per mangiare velocemente e rimanere sempre pronti a catturare brindisi, discorsi, balli e momenti spontanei.
Mi chiamo Walter Lo Cascio e da anni racconto matrimoni con uno sguardo discreto e innamorato delle emozioni vere. Lavoro insieme a mia moglie Daniela e a un team affiatato: per noi ogni storia è unica, ogni gesto è importante, ogni dettaglio merita di essere custodito. La fotografia è il mio modo di fermare ciò che conta davvero.
Se il mio modo di lavorare ti piace, e vorresti che il tuo matrimonio fosse raccontato con questa semplicità ed autenticità come le foto che hai appena visto, non perdere tempo e contattami per fissare un appuntamento.
Ogni matrimonio è un mondo da raccontare con sensibilità, rispetto e autenticità. Se vi piace il mio modo di lavorare e sentite che questo approccio potrebbe essere quello giusto per voi, sarò felice di ascoltare la vostra storia.
Potete contattarmi quando volete: iniziamo a immaginare insieme il vostro giorno.
















































































































































































































































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