Matrimonio con la pioggia: cosa succede davvero se piove il giorno delle nozze?

C'è una domanda che, prima o poi, arriva quasi sempre.
“Walter, ma se il giorno del matrimonio piove?”
E spesso dietro questa domanda ce n'è un'altra, ancora più grande:
“E se la pioggia ci rovina tutto?”
La mia risposta, dopo tanti anni passati a fotografare matrimoni, è molto semplice:
non siete voi a dovervi preoccupare della pioggia.
La pioggia fa parte delle cose che non possiamo controllare. Quello che possiamo controllare è come affrontarla.
E questo, nel mio lavoro, significa avere sempre un piano B, sapere quando cambiare programma, conoscere gli spazi della location e, soprattutto, non trasmettere agli sposi la sensazione che sia successo qualcosa di grave.
Perché non è successo niente di grave.

Prima di tutto: niente panico
Quando le previsioni iniziano a dare pioggia, soprattutto nei giorni precedenti al matrimonio, è normale che gli sposi comincino a guardare il meteo ogni mezz'ora.
Lo capisco.
Avete immaginato quel giorno in un certo modo. Avete pensato alla cerimonia all'aperto, alle fotografie nel giardino, al tramonto, alla passeggiata degli sposi.
Poi arriva l'icona della nuvola con la pioggia e sembra che tutto il programma sia saltato.
Ma un matrimonio non è un copione che deve essere seguito minuto per minuto.
È una giornata che cambia continuamente.
E io sono abituato a lavorare proprio così.
Se piove il giorno del matrimonio, non significa che il servizio fotografico sia compromesso. Un fotografo esperto prepara sempre delle alternative e decide durante la giornata quando fotografare all'aperto, quando utilizzare gli spazi interni e quando approfittare di una pausa nella pioggia.


Il piano B esiste sempre
Quando organizzo il servizio fotografico, non penso soltanto a cosa faremo se ci sarà il sole.
Penso anche a cosa faremo se pioverà.
E non lo decido necessariamente la mattina stessa.
Durante il sopralluogo, oppure parlando con la location e con gli altri professionisti coinvolti, cerco di capire quali sono gli spazi che possiamo utilizzare in alternativa.
Una veranda.
Una sala con una bella luce.
Un porticato.
Un corridoio.
Una scalinata.
Una finestra.
Un giardino che possiamo raggiungere in pochi minuti quando la pioggia concede una pausa.
Non esiste un unico piano B.
Esistono tante possibilità che posso utilizzare in base a quello che succede quel giorno.
Ed è proprio questa la differenza tra avere un programma rigido e avere esperienza.
Cosa succede se piove durante un matrimonio? Si cambia programma senza cambiare il racconto della giornata. Porticati, sale, finestre, scale, giardini e momenti di pausa tra una pioggia e l'altra possono diventare parte delle fotografie.
Non faccio spostare gli sposi avanti e indietro inutilmente
Una delle cose che cerco sempre di evitare è far vivere agli sposi il matrimonio come una corsa contro il meteo.
Se piove, non significa che dobbiamo passare tutta la giornata a inseguire le nuvole.
Gli sposi devono vivere il loro matrimonio.
Devono stare con gli amici.
Devono abbracciare i genitori.
Devono ridere.
Devono emozionarsi.
Devono mangiare, brindare e ballare.
Io mi occupo di capire quando vale la pena uscire e quando invece è meglio rimanere dove siamo.
A volte bastano dieci minuti.
A volte ne bastano venti.
A volte la pioggia smette completamente e ci regala una luce che, un'ora prima, non avremmo mai potuto immaginare.
La pioggia può creare una luce bellissima
Questa è una cosa che cerco sempre di spiegare agli sposi.
La luce di una giornata completamente coperta è molto diversa da quella di un sole forte di mezzogiorno.
Le nuvole diventano una sorta di grande diffusore naturale.
La luce è più morbida.
Le ombre sono meno dure.
I volti vengono illuminati in modo uniforme.
E poi ci sono i colori.
Dopo la pioggia, la vegetazione può diventare più intensa, l'aria più pulita e il paesaggio può assumere un aspetto completamente diverso.
Per me, fotograficamente, non è necessariamente un problema.
È semplicemente un'altra luce con cui lavorare.
La pioggia può creare condizioni di luce molto favorevoli per le fotografie di matrimonio. Le nuvole ammorbidiscono la luce del sole, riducono le ombre dure e possono creare un'atmosfera particolare, soprattutto dopo che il temporale è passato.

Ve lo racconto con un matrimonio vero
Pochi giorni fa, era il 20 Settembre, ho fotografato il matrimonio di Letizia e Alessandro.
Cerimonia al Santuario di Gibilmanna e ricevimento a Cefalù.
Quel giorno la pioggia è stata una presenza costante.
Non qualche goccia ogni tanto.
Pioggia vera, per buona parte della giornata.
Arrivati a Gibilmanna, il piazzale del Santuario era avvolto dalla nebbia e dalle nuvole basse.
Avremmo potuto pensare:
“È tutto rovinato.”
Invece no.
Abbiamo semplicemente fotografato quello che avevamo davanti.
L'uscita degli sposi dal Santuario, il picchetto d'onore, il lancio del riso e gli invitati con gli ombrelli sono diventati parte della storia.
E la luce del cielo coperto era morbida e uniforme.
Poi è successo quello che spesso succede nei matrimoni con la pioggia.


Un matrimonio con la pioggia può avere fotografie completamente diverse da quelle che avevate immaginato, ma non per questo meno belle. Nel matrimonio di Letizia e Alessandro, dopo la pioggia abbiamo sfruttato il bosco di Gibilmanna e la luce del pomeriggio per realizzare una parte del servizio fotografico.
Ha smesso di piovere.
Avevamo poco tempo prima di scendere verso Cefalù.
Invece di fare chilometri per cercare un'altra location, abbiamo guardato quello che avevamo a disposizione.
Il bosco intorno al Santuario.
Ed è stata una scelta bellissima.
La pioggia aveva lasciato il terreno bagnato, la vegetazione era diventata più intensa e la luce del tardo pomeriggio era morbida.
Abbiamo fotografato Letizia e Alessandro nel bosco per circa un'ora.
Senza corse.
Senza trasformare il servizio in una maratona.
Semplicemente sfruttando quello che quella giornata ci stava offrendo.


E se piove proprio durante le fotografie degli sposi?
Anche in questo caso non esiste una sola soluzione.
Possiamo aspettare una pausa.
Possiamo spostarci in un ambiente coperto.
Possiamo utilizzare gli spazi della location.
Oppure possiamo decidere di fare qualche fotografia proprio sotto la pioggia.
Perché anche una fotografia con l'ombrello, con il pavimento bagnato e le gocce illuminate può diventare una delle immagini più belle del vostro album.
La cosa importante è che non deve essere una fotografia costruita per forza.
Se la situazione permette di farla, la facciamo.
Se non è il momento giusto, aspettiamo.
E se piove per tutto il giorno?
Può succedere.
Anche in quel caso il matrimonio non si ferma.
Cambierà semplicemente il modo di raccontarlo.
I preparativi possono diventare ancora più importanti.
Gli interni della location possono regalarci immagini molto intime.
Le finestre possono diventare elementi della composizione.
Gli ombrelli possono entrare nel racconto.
I momenti tra gli invitati diventano ancora più importanti.
E se la location ha una bella architettura, una scala, una sala elegante o un porticato, possiamo sfruttarli senza problemi.
Il mio compito non è aspettare che torni il sole.
Il mio compito è fotografare bene quello che sta succedendo.


La cosa più importante siete voi
C'è però una cosa che considero ancora più importante della fotografia.
Il vostro matrimonio deve rimanere il vostro matrimonio.
Non voglio che passiate la giornata pensando:
“Sta piovendo, chissà se Walter riuscirà a fare le foto.”
No.
Voglio che pensiate:
“Walter sa cosa fare.”
Questa fiducia per me conta tantissimo.
Perché quando gli sposi si fidano, smettono di controllare quello che succede intorno.
E quando smettono di preoccuparsi, tornano a vivere la giornata.
Ed è proprio in quei momenti che arrivano le fotografie che amo di più.
Uno sguardo.
Una risata.
Un abbraccio.
Un genitore che si commuove.
Due sposi che, per qualche secondo, si dimenticano completamente della macchina fotografica.
La cosa più importante, in caso di pioggia, è avere un fotografo che sappia prendere decisioni senza trasferire l'ansia agli sposi. Il piano B serve proprio a questo: voi continuate a vivere il matrimonio, mentre il fotografo si occupa di adattare il servizio alle condizioni della giornata.
Quindi, se il giorno del vostro matrimonio piove?
Respirate.
Non cambiate umore.
Non passate la giornata a guardare il cielo.
Non pensate che il vostro matrimonio sarà meno bello.
Ci penseremo noi.
Io e il mio team siamo abituati a gestire cambiamenti, ritardi, condizioni atmosferiche diverse e situazioni che non erano previste.
Prepariamo sempre delle alternative e, quando possibile, cerchiamo di trasformare quello che succede in una parte del racconto.
Perché alla fine non ricorderete se alle 16:20 stava piovendo.
Ricorderete come vi siete sentiti.
E il mio lavoro è fare in modo che, riguardando le fotografie tra dieci, venti o trent'anni, possiate rivivere esattamente quelle emozioni.
Anche se quel giorno pioveva.
Anzi, magari proprio perché pioveva.
FAQ : Domande frequenti sulla pioggia il giorno del matrimonio
Cosa succede se piove il giorno del matrimonio?
Non cambia il modo in cui vivete il vostro matrimonio. In base alla situazione, possiamo utilizzare gli spazi coperti della location, aspettare una pausa nella pioggia oppure uscire per qualche fotografia quando le condizioni lo permettono. L'importante è avere un piano alternativo e sapere quando utilizzarlo.
Le fotografie di matrimonio vengono bene anche con la pioggia?
Sì. La luce delle giornate nuvolose è spesso molto morbida e uniforme. Inoltre, dopo la pioggia, i colori della vegetazione e del paesaggio possono diventare più intensi. Anche la pioggia stessa può entrare nel racconto con immagini molto particolari.
Avete sempre un piano B in caso di pioggia?
Sì. Quando organizzo un matrimonio considero sempre anche questa possibilità. Valuto gli spazi della location, le alternative per il servizio fotografico e i momenti della giornata in cui possiamo eventualmente uscire. Non esiste un unico piano B: cerco la soluzione più adatta a quella situazione.
Se piove durante il servizio fotografico degli sposi, cosa facciamo?
Prima di tutto non ci facciamo prendere dalla fretta. Possiamo aspettare che diminuisca, spostarci in un ambiente coperto oppure realizzare alcune fotografie con la pioggia, se la situazione lo consente. A volte bastano pochi minuti senza pioggia per trovare una luce completamente diversa.
E se piove per tutta la giornata?
Anche in questo caso il matrimonio viene raccontato senza problemi. Possiamo lavorare negli ambienti interni, utilizzare la luce delle finestre, valorizzare l'architettura della location e concentrarci ancora di più sui momenti spontanei tra gli sposi e gli invitati.
Devo preoccuparmi se le previsioni danno pioggia per il giorno del matrimonio?
No. Le previsioni sono un'indicazione, non il racconto di quello che succederà realmente durante ogni ora della giornata. E anche quando la pioggia arriva, non significa che il matrimonio sia compromesso. È proprio per situazioni come questa che esistono esperienza, organizzazione e piani alternativi.
La pioggia può rendere più belle le fotografie?
Può creare condizioni molto interessanti. La luce può diventare più morbida, il paesaggio cambia e, dopo un temporale, possono comparire atmosfere e colori che con una giornata completamente soleggiata non avremmo. Non è una garanzia di fotografie “più belle”, ma è sicuramente una condizione che può essere sfruttata fotograficamente.
Devo portare un ombrello per le fotografie?
Se la location o gli sposi ne hanno a disposizione, può essere utile. Ma non è qualcosa di cui dovete preoccuparvi voi. In base alla situazione, valuteremo insieme se utilizzarlo oppure se aspettare che la pioggia diminuisca.
Se piove, possiamo comunque fare le fotografie all'aperto?
Sì, quando le condizioni lo permettono. Non è necessario che smetta completamente di piovere: possiamo sfruttare una pausa, una pioggia leggera oppure uscire per pochi minuti. La decisione viene presa sul momento, senza trasformare il servizio in una corsa contro il meteo.

Chi sono
Sono Walter Lo Cascio e fotografo matrimoni in Sicilia.
Da anni racconto il matrimonio cercando soprattutto le emozioni vere, senza forzare le situazioni e senza trasformare il vostro giorno in un servizio fotografico.
Nel mio lavoro ci sono preparazione, esperienza e organizzazione, ma anche la capacità di cambiare programma quando qualcosa non va come previsto.
La pioggia è una di queste situazioni.
Voi vivete il vostro matrimonio. Al resto penso io.



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